Ieri 15 gennaio 2026 presso la sede torinese della Regione Piemonte in Palazzo Alfieri, Sala Bandiere, si è tenuto un interessante incontro su un tema molto sensibile e molto poco conosciuto: le truffe affettive.
L’evento è stato organizzato dall’Associazione A.C.T.A. – Associazione Contro Truffe Affettive con la collaborazione della Regione Piemonte, alla quale si rivolge un ringraziamento particolare avendo votato all’unanimità l’approvazione della prima legge che tutela le vittime di truffe affettive online: LEGGE REGIONALE 27 marzo 2025, n. 5
https://www.cr.piemonte.it/
Durante l’incontro è stato proiettato il docu-film “Anime violate” del regista Matteo Balsamo, che ha saputo con grande sensibilità e maestria, raccogliere le testimonianze dirette degli attori, vittime reali di truffe affettive di vario genere. All’incontro erano presenti alcuni degli attori del film, portando la loro testimonianza dal vivo: si ringrazia Yolanda Bonino a nome di tutte le vittime, alcune di loro oggi volontari di A.C.T.A.
https://filmitalia.org/it/
Dopo la proiezione del film è seguito un momento di confronto con i partecipanti: rappresentanti della Polizia Postale, Carabinieri, legali, presidenti di associazioni del terzo settore.
L’Associazione A.C.T.A. ha l’obiettivo di offrire un supporto alle vittime delle truffe affettive online: le persone adulte spesso non hanno il coraggio di denunciare la loro esperienza di “vittime” involontarie di questo tipo di raggiri, che vengono realizzati attraverso tecniche di convincimento psicologico veramente occulte e studiate nei minimi particolari andando a colpire i sentimenti più intimi, grazie anche alle tecnologie ed agli strumenti di raccolta dati ed informazioni disponibili online, nonchè di applicazioni basate su AI.
Anche noi del CSIG eravamo presenti all’evento ed abbiamo partecipato al momento d’incontro proponendo possibili sinergie per diffondere la conoscenza di questo fenomeno che può colpire chiunque, senza differenze di genere, di età, di estrazione sociale. Occorre creare consapevolezza fra la cittadinanza per aiutare le vittime ad abbattere le barriere dei sensi di colpa, vittime che purtroppo non solo soffrono e si riconoscono colpevoli per ciò che gli è accaduto, ma vengono spesso colpevolizzate una seconda volta anche da chi ascolta le loro esperienze, non le comprende, le deride, senza fornire alcun supporto per tutelare la loro incolumità e dignità di persona, vittime che alle volte assumono atteggiamenti non conservativi.
Occorre diffondere la cultura su questi fenomeni, anche nelle scuole, perchè la famiglia deve essere il primo luogo in cui le vittime possono trovare la forza per denunciare la truffe affettive subite, attivando così la collaborazione con gli enti preposti, che a loro volta devono essere preparati per accogliere le denunce con il dovuto supporto, ed avviare le indagini propedeutiche alla cattura dei truffatori.
Si consiglia la lettura del libro “Anima diAmante” – di Rossana Tescaroli, volontaria A.C.T.A., ha raccontato la propria esperienza nel docu-film “Anime violate”
a cura di
Gabriella Molinelli – CSIG




Biella – Aula 100,
9.30 – 12.30
Evento gratuito, aperto a tutti


