Consultazione sulle social media policy del MEF

Contributo Csig Ivrea-Torino alla consultazione promossa dal MEF sulle social media policy

Il Centro Studi di Informatica Giuridica di Ivrea-Torino ha partecipato con un proprio contributo alla consultazione pubblica promossa dal MEF, Ministero dell’Economia e delle Finanze, sulle proprie social media policy, interne ed esterne. socmed

Il contributo ha richiamato in particolare l’attenzione sui profili di trasparenza, inclusione, privacy, libertà d’espressione, coerenza tra finalità della presenza dell’Ente sui canali social e la conseguente scelta della piattaforma da utilizzare.

Al contributo hanno partecipato: Mauro alovisio, Paola Chiesa, Franco Papalia, Riccardo Abeti.

Il contributo è consultabile a questo link

Social media policy e PA locali

 Focus sulla diffusione delle social media policy nelle PA locali italiane

Le PA non hanno l’obbligo giuridico di essere presenti sui media sociali ma è importante e strategico aprire e gestire uno spazio social media in quanto cittadini, imprese, associazioni, fruitori e destinatari dei servizi pubblici impiegano tali strumenti quotidianamente per condividere informazioni, notizie, eventi, commenti, fotografie e video.

Da un’idea dello studioso Dott. Giovanni Arata, fellow del Centro Nexa è nato il presente contributo, frutto di studio e riflessioni complementari dell’Avv. Mauro Alovisio fellow del Centro Nexa e della Dott.ssa Paola Chiesa del Centro Studi di Informatica giuridica di Ivrea-Torino, che illustra con un taglio operativo perché le pubbliche amministrazioni dovrebbero investire tempo e risorse negli spazi social media in un periodo di crisi economica e di tagli; quali sono i vantaggi e le ripercussioni positivi sulla vita dei cittadini e imprese e per la PA stessa; quali sono i vantaggi di una presenza ragionata e presidiata.

socialmedia

Tale studio si propone un duplice obiettivo: da un lato punta ad offrire un’analisi qualitativa e quantitativa riguardo l’impiego delle social media policy (SMP) negli enti locali italiani, evidenziando il grado e le modalità di adozione di tali strumenti da parte di Comuni, Province, Regioni; dall’altro mira ad offrire suggerimenti pratici riguardo alle modalità consigliabili per la progettazione, la stesura e l’aggiornamento delle social media policy (SMP).

Come si comportano attualmente le PA locali italiane a livello di Social Media Policy? Quante di esse ne sono dotate? Quali sono gli aspetti principali trattati all’interno dei documenti? Quali quelli trascurati?
Quali sono i passaggi culturali e organizzativi per un uso consapevole e proficuo degli strumenti social media? Perché è necessario scrivere le regole del gioco, delle social media policy?
Quali sono gli errori da non commettere? Quali sono le buoni prassi da adottare?

socialmedia policy

Il testo è ripartibile in tre parti.
Nella prima si discutono le ragioni di opportunità rispetto all’adozione di social media policy nelle PA locali. La seconda parte è dedicata alla ricognizione della situazione esistente, con l’analisi puntuale dei numeri e delle peculiarità d’impiego delle SMP da parte di Comuni, Province e Regioni. La terza ed ultima parte offre suggerimenti ed indicazioni a coloro che intendano progettare, redigere o aggiornare le SMP in contesti di PA locale.

Il testo integrale del documento è disponibile sia sul sito http://www.amministrativo.it/smp che al seguente link.