L’impatto della tecnologia nell’economia e nella società – Telelavoro, internazionalizzazione e information technology

Convegno 30 Novembre 2015, Aula Magna della SAA-School of Management – Via Ventimiglia 115, Torino

telelavoro

L’innovazione tecnologica può essere tale solo se capace di migliorare il benessere collettivo: è sempre più importante sviluppare e promuovere soluzioni innovative -anche in ambito informatico- che rispondano ai reali bisogni delle persone. La tecnologia diviene quindi uno strumento abilitante all’innovazione sociale in grado di aumentare la capacità di azione individuale e della comunità.
L’approccio è perciò quello di porre al centro le persone, coniugando la loro evoluzione con quella economica e tecnologica di un contesto che produca diffusi vantaggi per tutti gli attori.
Si vogliono dare risposte concrete mirate a creare un ecosistema basato sul tele-lavoro orientato all’esportazione di servizi.

OBIETTIVI DEL CONVEGNO
Si vogliono promuovere azioni che, avvalendosi dell’innovazione organizzativo/tecnologica e dell’attenzione dei soggetti che possono ottenere e dare benefici sostanziali, si autosostengano economicamente e generino
valore, reddito e prospettive a breve e lungo termine.

Tra i relatori sarà presente l’Avv. Mauro Alovisio, Presidente del Centro Studi di Informatica Giuridica di Ivrea-Torino.

Programma del convegno

Social media, privacy e cyberbullismo al festival Supernova di Torino

Festival Supernova Torino, 26-27 Settembre 2015

Il centro Studi di Informatica Giuridica di Ivrea-Torino parteciperà al live talk & conference del festival domenica 27 Settembre alle 15.30.

Saranno presenti alla tavola rotonda l’Avv. Mauro Alovisio, l’Avv. Monica Alessia Senor, la Dott.ssa Eleonora Pantò e il giornalista Vittorio Pasteris.

Argomento della tavola rotonda: Social media, privacy e cyberbullismo.

Quale è la reale dimensione del cyberbullismo in Italia? Quali sono gli strumenti di tutela e di prevenzione del fenomeno? Quali le responsabilità? Qualche consiglio da dare ai ragazzi vittime…

 

supernova

Per ulteriori informazioni sulle attività e conferenze presentate al festival Supernova dell’innovazione, consulta il programma dell’evento.

Open Government Partnership 2014-2016

Secondo Piano d’azione nazionale Open Government Partnership (OGP) 2014-2016

L’Open  Government  Partnership  (OGP)  è un’iniziativa  multilaterale  dei  Governi  per  la promozione di politiche innovative che rendano le istituzioni pubbliche più aperte e responsabili, realizzando la trasparenza della PA ‐ pubblica amministrazione,  la  lotta  alla  corruzione  e  i principi  della  democrazia  partecipata.  L’OGP  è nata nel 2011 ed è passata da 8 a 64 membri in tre  anni:  i  Governi,  sottoscrivendo  la Dichiarazione  sull’open government,  si impegnano a realizzare gli obiettivi dell’OGP attraverso  alcune  iniziative,  sintetizzate  in  un Piano d’azione, il cui contenuto è stabilito in modo partecipato con  la società civile.

open government

Le azioni di open government  previste nel primo Piano d’azione italiano includevano misure per la  trasparenza,  l’integrità,  la  semplificazione  e politiche  di open data  e a sostegno della collaborazione  e  partecipazione  dei  cittadini all’attuazione delle politiche pubbliche.

Il secondo Piano d’azione OGP è il risultato di un processo di collaborazione e partecipazione che ha  visto  rappresentanti  del  Dipartimento  della funzione  pubblica,  dell’Agenzia  per  l’Italia digitale  (AgID)  e  dell’Autorità  nazionale anticorruzione (A.N.AC.), confrontarsi e lavorare con rappresentanti del la società civile per l’elaborazione e la stesura del documento. Rappresentanti  della  società civile e delle PA hanno raccolto idee, opinioni, suggerimenti ed individuato criticità nelle aree considerate.  Le  aree  tematiche  su  cui  si  è sviluppata  la  discussione  sono:  partecipazione; trasparenzainnovazione  tecnologica integrità ed accountability.
Una bozza del Piano è stata pubblicata on line ed è stata attivata una consultazione pubblica al fine  di  ricevere  un feedback  da parte degli stakeholder della  PA  attraverso  il  portale Partecipa!. La consultazione si è svolta dal 4 al 21 novembre 2014 e ha visto la partecipazione di 40 utenti che hanno espresso 174 voti e 60 commenti.

Csig Ivrea Torino ha partecipato alla consultazione con i seguenti contributi del presidente Avv. Mauro Alovisio e della Dott.ssa Paola Chiesa:consultazione

– appurato che non sono risultate efficaci scadenze e ipotesi di sanzioni, occorre cambiare tattica e e strategia: proporre riduzioni fiscali ed incentivi per i comuni che rilasciano dati open data, possibilità di attivare borse di studio e convenzioni con Centri di ricerca e pubblicare on line i dati connessi ai servizi erogati e puntare al settore turistico e culturale per i quali saranno pianificati finanziamenti europei;
– prevedere un raccordo sinergico fra le varie iniziative di rilascio dei dati a livello dei Comuni con il coinvolgimento dell’Anci al fine di evitare frammentazioni, dispersione di risorse, ridondanze e duplicazioni;

– prevedere l’obbligo di pubblicare on line la cassetta degli attrezzi open data (iter, linee guida, policy, valutazione di impatto privacy, licenze) per il rilascio dei dati ai fini di promuovere la replicabilità delle best practice;

– prevedere la normalizzazione tecnica e l’armonizzazione funzionale di tutti i dati rilasciati dalle PA;

– prevedere l’istituzione di un “numero verde open data” a supporto di aziende e cittadini, per la segnalazione di reiterate inefficienze tecniche e/o funzionali riscontrate sui portali open data;

– attivare forme di consultazione on line e di ingaggio con la popolazione (anche sui social media) al fine di individuare i data set da pubblicare on line;

– prevedere all’interno delle organizzazioni l’obbligo di organizzare la giornata della trasparenza aperta alla cittadinanza, imprese e associazioni, altri enti pubblici con una specifica sessione sugli open data; illustrare le linee guida e policy in materia ed il rilascio dei dati con relativa pubblicazione on line dei report di sintesi e video con relativo form di commenti;

-promuovere concorsi di idee sugli open data nelle scuole;

– attivare partnership e convenzioni con le università e centri di ricerca.

A questo link si può trovare il secondo Piano d’azione OGP nazionale che è stato pubblicato nel dicembre 2014.

 

Contributo Csig alla consultazione su PA e smart city

Consultazione su “Raccomandazioni alla pubblica amministrazione per la definizione e sviluppo di un modello tecnologico di riferimento per le smart city”

L’associazione Centro Studi di Informatica Giuridica di Ivrea-Torino, in riferimento alla consultazione pubblica ad oggetto il documento “Raccomandazioni alla pubblica amministrazione per la definizione e sviluppo di un modello tecnologico di riferimento per le smart city” sottopone ad DigitPa entro la data prevista del 19 agosto p.v. alcune brevi osservazioni in modo da contribuire alla diffusione della cultura e dell’innovazione in ambito digitale.