Bullismi e Cyberbullismi: approvata mozione della Città Metropolitana di Torino

cyberbLa Città Metropolitana di Torino ha adottato, tra le prime città italiane, nella seduta del 5 aprile,   una mozione di sensibilizzazione in materia di bullismi e cyberbullismi  al fine di fare sistema nell’ottica di prevenzione e contrasto del disagio  giovanile.

Il testo presentato dalla consigliera Barbara Azzarà è stato firmato dai consiglieri di tutte le forze politiche. v. comunicato stampahttp://www.cittametropolitana.torino.it/speciali/2017/bullismo/

v. testo mozione: http://www.cittametropolitana.torino.it/speciali/2017/bullismo/dwd/moz_bullismo.pdf

L’associazione Centro Studi di Torino ha partecipato alla redazione del testo  con molteplici contributi e audizioni (richiamo del ruolo dell’Università e dei Centri di Ricerca, proposta di costituzione di tavolo di lavoro e di  rendicontazione delle attività svolte in materia di prevenzione e contrasto al bullismo, coinvolgimento delle scuole, Tribunale dei Minori, Agcom).

Diversi comuni piemontesi   (Rivoli, Pinerolo)  hanno  adottatato la sopra citata mozione  a livello locale: un passo importante nel complesso e diffile cammino di contrasto al bullismo-cyberbullismo in vista dell’approvazione del disegno di legge nazionale e regionale in materia (di cui scriveremo presto su questo blog)

Individuazione aree per sperimentazione progetti smart city

 Mozione per l’individuazione di aree per la sperimentazione di progetti smart city a Torino

In data 26 gennaio 2015 è stata approvata dal Consiglio Comunale di Torino la Mozione n.11 avente ad oggetto l‘individuazione di aree per la sperimentazione di progetti smart city.

L’obiettivo è quello di individuare un percorso di sviluppo sostenibile, rivolto in particolare all’efficienza energetica, alla sostenibilità ambientale e alla creazione di una comunità intelligente.

smartcity Atteso che il MasterPlan di Torino Smart City del 2013 ha definito le priorità della Città anche a livello metropolitano, sintetizzabili in 45 idee emerse dai gruppi di lavoro e suddivise in quattro ambiti verticali (la mobilità intelligente, la digitalizzazione della pubblica amministrazione, le soluzioni per l’ambiente e gli stili di vita e di consumo sani e sostenibili, i sistemi e gli strumenti per una reale efficienza energetica) ed una quinta dimensione, trasversale, denominata Integration che raccoglie idee per mettere in comunicazione i diversi ambiti tramite la condivisione dei dati e la creazione di strumenti tradizionali e social di partecipazione dei cittadini; la Commissione Speciale Progetto Smart City, a seguito delle audizioni dei principali attori ritiene importante evidenziare un’area pilota del territorio torinese, sulla quale orientare
i dimostratori che nei prossimi mesi saranno candidati sui bandi europei, nazionali e regionali; tale area dovrà avere le caratteristiche sotto riportate:

– mobilità: metropolitana, stazione bike sharing e piste ciclabili;
– vicinanza alle grandi arterie della città;
– tessuto sociale coeso;
– presenza di attività commerciali di prossimità;
– presenza di ospedali;
– rete diffusa di plessi scolastici di ogni ordine e grado;
– struttura edilizia con un mix pubblico/privato concon prevalenza di residenzialità privata necessitante di riqualificazione energetica;
– presenza di edifici di culto;
– presenza di musei e teatri;
– presenza di rete di teleriscaldamento e centrale di accumulo;
– quartiere pedonale con zona 30;
– esperienze positive sulla raccolta differenziata dei rifiuti.

link alla Mozione n.11/2015 del Consiglio Comunale di Torino

 

Ospedali Riuniti di Rivoli: dal 01/02/15 l’intera storia clinica del paziente in un “clic”

ASL TO3 avvia il percorso di rinnovamento ed unificazione informatica per gestire la storia clinica del paziente.

Da domenica 1° Febbraio 2015 si attiva a Rivoli, Susa, Venaria e Giaveno la nuova moderna piattaforma informatica Hero, che  sostituisce i precedenti sistemi operativi, consentendo per esempio  di visionare e gestire l’intero  percorso clinico con un tablet anche dal letto del paziente, dall’arrivo in Pronto Soccorso al ricovero e dimissione. Dal 1° marzo si partirà poi a Pinerolo, Pomaretto e Torre Pellice – 500 le postazioni coinvolte  e  600 dipendenti formati – futuri sviluppi importantissimi (con i medici di famiglia e farmacie). L’Asl To3 si scusa fin da ora per eventuali  disguidi in sede di attivazione. Viene messo a punto un sistema  operativo che manda in pensione le vecchie tecnologie finora suddivise in  blocchi non integrati fra loro:  dal pronto soccorso, a tutti i reparti, ai Day Hospital, ai servizi sanitari ed amministrativi.

paziente

È il risultato di 3 mesi di lavoro, con 600 dipendenti formati  all’utilizzo del nuovo sistema attraverso aggiornamenti partiti il 12 dicembre scorso e proseguiti nel mese di gennaio 2015; viene attivato un importante step di quell’ampio percorso di rinnovamento ed  unificazione informatica  di tutte le sedi disposto dalla Direzione Aziendale con l’obiettivo di poter gestire e monitorare da qualunque presidio aziendale l’intera storia clinica di ogni assistito per ogni suo accesso al pronto soccorso , ogni suo ricovero, ogni farmaco o piano terapeutico utilizzato,  sempre e comunque con ferree regole di rispetto della privacy  per i tutti dati sensibili di salute.

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